“Il lavoro di salute mentale: operatori, competenze, stato dei servizi”
1 e 2 dicembre 2016 - Roma – IISS Leonardo da Vinci - Via Cavour, 258
Motivazioni del Corso
La comprensione e il trattamento della grave sofferenza mentale richiedono grande competenza ed esperienza. Nel lungo percorso di costituzione dei servizi territoriali sono maturate prassi efficaci rispettose dello spirito che aveva condotto verso la legge nel cui solco sono cresciute almeno due generazioni di operatori. L’attuale condizione del Welfare e dei servizi sanitari ci induce a prendere atto della profonda crisi disciplinare e della scomposta moltiplicazione di modelli interpretativi ed operativi che ripropongono vecchi schemi solo in apparenza aggiornati e vestiti di nuovi linguaggi. Il paradigma economicista e quello biomedico sembrano aver scalzato qualsiasi alternativa, compresa quella che in campo psichiatrico aveva portato alla soluzione italiana al rapporto fra Stato e Follia.
Le nuove generazioni di operatori della Salute Mentale si sono confrontate con un quadro confuso, dispersivo, senza una gerarchia di valori e di culture e con una carenza di percorsi didattici di base, di specializzazione, di aggiornamento che non fossero quelli accademici, sempre più eclettici e deludenti o quelli della maggior parte delle scuole di formazione, orientate alla pratica privata, all’apprendimento “tecnico” e non attente al sociale ed alla complessità. D’altro canto il campo della salute mentale è diventato sempre più residuale all’interno del Sistema Sanitario. L’aziendalizzazione ed i tagli lineari hanno logorato non solo le concrete pratiche di cura e assistenza, ma la possibilità stessa di progettualità e di innovazione aprendo il fianco alle inevitabili semplificazioni operative e scientifiche. Una gestione al ribasso dell’esistente che sempre di più produce insoddisfazione, disistima del proprio lavoro, burn out, con notevole danno per tutti: pazienti, famiglie e operatori stessi. Eppure una impressionante mole di esperienze quotidiane dimostra che approcci maggiormente complessi possono essere vincenti, che è possibile fronteggiare la grave sofferenza mentale e che sono sempre possibili percorsi di autonomia e restituzione alla vita e alla socialità. E’ questa miniera di saperi che Psichiatria Democratica vuole far emergere e valorizzare attraverso una specifica proposta formativa. I percorsi formativi che proponiamo sono pensati come modelli attenti alla complessità, non riduttivi ma capaci di mantenere vivi elementi di una concreta utopia, come un laboratorio, un cantiere in continuo movimento. Per Psichiatria Democratica formazione non è “colmare un vuoto” ma è “dare forma alle pratiche”. Non c’è formazione separata dall’esperienza. Occorre, a nostro avviso, ripartire dall’analisi di ciò che accade nel quotidiano delle relazioni, dei contesti, dei poteri e provare a decifrare e trasmettere gli elementi cruciali che consentono di passare dalla semplice qualifica professionale alla ricchezza delle competenze agite nell’incontro con il disturbo psichico. Particolare rilevanza assumono in questa direzione: la centralità della relazione, la valorizzazione del lavoro di squadra, l’empatia abbinata ad adeguati assetti organizzativi che ne consentano il manifestarsi, l’enfasi sulla contrattualità sociale e sull’esercizio dei diritti come condizione di salute. Questo Corso, come quelli proposti negli scorsi anni, rispecchia questo approccio sia dal punto di vista dell’impostazione e delle metodologie di insegnamento (pluralità disciplinare dei docenti, spazio al lavoro di gruppo ed alla concretezza di esperienze dirette) che da quello dei contenuti affrontati. Gli argomenti saranno presentati a partire da una prospettiva storica anche affrontando una revisione critica delle prassi correnti e dei motivi di una progressiva invisibilità di quelle efficaci. In epoca di stanchezza delle passioni e di nostalgie del passato vogliamo dare spazio e significato alla qualità ed efficacia di un modello di lavoro che chiede di essere costantemente messo a confronto con la realtà che si modifica. L’utopia basagliana rimane un orientamento fondante con la sua carica critica e costruttiva, la diffidenza per le istituzioni rigide e il rischio costante di negare la soggettività di pazienti, famiglie, operatori e riproporre sotto nuove spoglie soluzioni statiche e rigide, socialmente regressive. Il Corso, infine, vuole costituire un’occasione per valorizzare le competenze di ciascuna delle professionalità ed il loro modo di stare insieme, un tentativo di riannodare i fili delle pratiche e delle teorie, nella convinzione che solo questo può garantire un reale miglioramento complessivo della qualità dell’intervento che abbia a cuore la salute mentale di tutti.
Segreteria Scientifica ed Organizzativa
Antonello D’Elia – Ilario Volpi – Anna Camposeo - Salvatore Di Fede - Cristiano Di Francia - Emilio Lupo – Carla Rocchini - Alessandro Ricci - www.psichiatriademocratica.com
Accreditamento ECM
Provider: G.E.C.O. Eventi (Provider n. 1252)
Via San Martino, 77 - 56125 Pisa
Il Corso è inserito nel Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute, accreditato per 100 operatori per le seguenti professioni: Medico Chirurgo (discipline: psichiatria, psicologia, psicoterapia, medicina generale – medici di famiglia, medicina interna, neuropsichiatria infantile), Psicologo, Educatore professionale, Infermiere, Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Farmacista con n. 15,5 crediti formativi.
Il Corso è aperto anche ad altre professionalità (compresi gli assistenti sociali.per i quali è in corso l'accreditamento presso l'Ordine professionale del Lazio)
Iscrizione:
La quota di iscrizione al Corso è di 50,00 euro per farmacisti, medici e psicologi e di 20,00 euro per le altre professionalità.
Modalità di iscrizione:
- Bonifico bancario al C.C. Intestato a Ass. Società italiana di Psichiatria Democratica onlus - IBAN: IT86 J033 5901 6001 0000 0110 234
- Ed Invio scheda di iscrizione all’indirizzo
Per informazioni:
Ilario Volpi (3497897808)- Anna Camposeo (3291713960)- Cristiano Di Francia (3295857692)
N.B. L’ordine di prenotazione parte dal momento dell’effettiva iscrizione (copia del bonifico effettuato) che deve comunque avvenire entro il 20 novembre 2016
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