Il Nodo Sankar presente tra i serivizi offerti dalla cooperativa Aelle il Punto per l'immigrazione, offre gratuitamente interventi specifici per persone migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale. Qui la Brochure con tutte le informazioni per contattare il centro.

 

Brochure Nodo Sankara

 

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La Regione Lazio e la Comunità Europea con il contributo del FSE POR 2014-2020, finanzia all’ATS composta da COOPERATIVA AELLE IL PUNTO e FONDAZIONE INTERNAZIONALE DON LUIGI DI LIEGRO il Progetto: Mettersi in moto: percorsi modulari per l’empowerment e l’occupabilità di risorse con disabilità e disagio psichico.

E’ percorso integrato della durata di 12 mesi per N.15 risorse con disabilità che prevede:

  • Orientamento e Assessment delle competenze
  • Azioni di empowerment, autopromozione e inclusione sociale territoriale
  • Azioni di accompagnamento con tutoraggio e scouting sulle opportunità formative e lavorative disponibili
  • Sostegno psicologico
  • Sostegno e counseling familiare
  • Laboratori inclusivi di tipo socio-riabilitativo e di terapia occupazionale
  • Gruppi psicoeducazionali per sostenere l’inserimento sociale e lavorativo
  • Promozione delle attività svolte presso aziende e privati del territorio
  • Ogni utente riceverà un’indennità di frequenza per le ore dedicate alle attività del progetto (€6/h).

 

DESTINATARI

Giovani adulti tra i 18 e i 35 anni con disabilita (art.3 comma 1 della Legge 104/92) e disagio psichico medio-grave diagnosticato dalle strutture sanitarie pubbliche.

 

OBIETTIVI

Rendere le risorse maggiormente occupabili e autonome per favorire l’inclusione sociale e occupazionale.

 

DOVE E COME

Le attività del progetto si tengono in media 3/4 volte a settimana presso le sedi della Cooperativa Aelle Il Punto e della Fondazione Don Luigi Di Liegro per un totale di 600 ore in 10 mesi.

 

INFO

Per informazioni è possibile contattare i referenti del progetto al numero 0633266487, mail inclusione@cisofare.it

 

 mettersiinmoto

 

Anticorpi per la crisi

L'espressione creativa come mediatrice fra persona e mondo

Giovedì 9 Novembre 2017 ore 17.00 - Via Savoia, 13/15 Roma

 

Intervengono:

Ruggero Piperno, Daniele D'Orazio, Giuseppe Luoni, Marco D'Eramo e Francesco Reposati.

 

LocandinaAnticorpi

La giornata di mobilitazione «AD ALTA VOCE - Contro la povertà e le disuguaglianze» in 50 città lanciata dalla Rete dei Numeri Pari, che unisce centinaia di realtà in tutta Italia impegnate contro la povertà. Il cuore della mobilitazione sarà a Roma, con la presenza di Don Luigi Ciotti, in piazza San Giovanni Bosco, luogo diventato tristemente famoso per i funerali di Vittorio Casamonica. Ed è qui che da 5 anni è attiva una “tenda contro la crisi” per dare sostegno ai cittadini in difficoltà. Raddoppiano i numeri della povertà relativa (9 milioni di persone) e triplicano quelli della povertà assoluta (5 milioni). Triplica anche il numero dei miliardari – 342 nel nostro paese – a riprova del fatto che il problema non è l’assenza di ricchezza o di crescita bensì di redistribuzione della ricchezza, modelli industriali scelti, regimi fiscali e politiche sociali. A causa dell’austerità e dei tagli alla scuola pubblica oggi l’Italia è il peggiore paese per dispersione scolastica (17,6%), per impoverimento della popolazione giovanile, quello che ha investito meno di tutti in istruzione e cultura, che ha il maggior numero di precari e con la peggiore distribuzione della ricchezza insieme alla Gran Bretagna. A trarne beneficio sono le mafie che hanno visto accresciuto il loro potere di penetrazione e ricattabilità all’interno di una società sempre più povera, fragile e impaurita. Dopo tanti anni di austerità e crisi, anche nel nostro paese – come già avvenuto in Portogallo, Grecia, Spagna – abbiamo compreso che solo grazie alla mobilitazione dal basso costruita dai cittadini e dalle realtà sociali impegnate contro la povertà e le mafie, per l’accoglienza, i diritti sociali, la casa, sarà possibile invertire la rotta e rimettere al centro l’impegno per la giustizia sociale. Solo se alzeremo la voce tutte e tutti insieme in piazza sarà possibile rimettere al centro dell’agenda politica la possibilità di migliorare la condizione materiale ed esistenziale di chi sta peggio. Il 14 ottobre è giunto il momento di tornare in piazza AD ALTA VOCE per dare forma e sostanza alla speranza.

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