La Cooperativa fornisce interventi terapeutico-riabilitativi e di assistenza alla persona volti a supportarla nel recupero di abilità e competenze relazionali e sociali.

 

I progetti personalizzati a domicilio e sul territorio sono finalizzati a restituire all’utente autodeterminazione, autonomia personale nel proprio ambiente di vita. L’utente, soggetto attivo, è protagonista del proprio percorso riabilitativo. Le principali fasi e gli obiettivi dell’intervento sono concordate e condivise con l’utente, i suoi familiari e i referenti clinici pubblici e/o privati.

 

Chi può rivolgersi al Servizio:
Istituzioni pubbliche e/o private
Familiari
Cittadini che esprimono un disagio


Come si accede:
Per accedere al servizio o avere informazioni si possono contattare i nostri referenti dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.30 oppure inviando una mail all’indirizzo settore privato@aelleilpunto.it


Referenti del servizio:
Dott.ssa Margherita D’Arpa 3382390200

Dott.ssa Antonella Bilà 3351208550

 

 

Attualmente in fase di progettazione il Servizio Ricerca e Psicoterapia clinica “Aelle il Punto”

Riteniamo che la ricerca di un confronto psicoterapeutico oggi, nasca da una serie di problematiche che il mondo moderno pone all’individuo e  ai suoi contesti relazionali.

 

Lo sviluppo dei processi tecnologici, la modificazione costante dei sistemi dio comunicazione, la contrazione dei tempi di adattamento dell’uomo, le nuove dimensioni del potere produttivo non sono state accompagnate da un parallelo sviluppo psicoemotivo.
Sembra che se da un lato l’uomo sviluppi la dimensione razionale dall’altro non sia sostenuto da un uguale sviluppo di una dimensione spirituale.
Rintrecciare un percorso di vita che gli eventi hanno sfilacciato significa, a nostro avviso, definire uno spazio dove fermarsi e ritrovare il contatto con se stessi.

 

 

Dalla sua costituzione ad oggi, la Cooperativa Aelle il Punto  lavora nell'ambito della prevenzione, assistenza e cura del disagio psichico e sociale.

 

Consapevole che la lotta contro lo stigma che circonda la malattia mentale è il target principale di un’azione di promozione della salute mentale, nel corso di questi anni la Cooperativa:

  • Ha lavorato per il superamento e chiusura definitiva dell'Ospedale Psichiatrico S. Maria della Pietà di Roma e  ha  promosso e cooperato nella gestione di comunità residenziali e case famiglia  per gli ex degenti dell'O.P.
  • Ha collaborato alla progettazione di strutture intermedie alternative al ricovero e all'istituzionalizzazione per pazienti psichiatrici, integrando il servizio pubblico nella gestione di Comunità socio-riabilitative, Centri Diurni e Case Famiglia.
  • Conduce Laboratori di Teatro, Scrittura, Video, Pittura, Espressione Corporea ed altri, utilizzati come strumenti di mediazione espressiva e canali privilegiati di comunicazione, cambiamento ed inserimento sociale.
  • Svolge attività di risocializzazione, riabilitazione, corsi di formazione professionale ed inserimento lavorativo per giovani utenti di Centri Diurni in convenzione con il Comune di Roma.
  • Promuove iniziative per la valorizzazione del patrimonio artistico delle culture marginali e svantaggiate.
  • Svolge attività di animazione culturale nel territorio cittadino, organizzando conferenze, seminari, mostre sulle tematiche dell'integrazione e della salute mentale.
  • Svolge attività di prevenzione e informazione per la tutela della salute mentale attraverso corsi rivolti a minori e a giovani adulti.
  • Svolge attività educative e culturali per minori.

 

 

La Cooperativa svolge attività di formazione continua dei propri lavoratori.


L’attività di formazione rivolta al personale interno prevede:

  • Addestramento eseguito tramite affiancamento con personale esperto   ( per neoassunti o per personale assegnato a mansioni diverse);
  • Formazione interna o corsi esterni per il mantenimento e lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze;
  • Riunioni periodiche con il Responsabile della sicurezza ed il medico competente per argomenti riguardanti la sicurezza e la salute degli addetti;
  • Formazione interna o corsi esterni su temi obbligatori ( sistema di Sicurezza, sistema di protezione dei dati personali);
  • Formazione interna o corsi esterni sul Sistema di Gestione per la Qualità e informazione sui risultati ottenuti;
  • Riunioni di servizio interne quali momenti di autoriflessione, di confronto, di scambio teorico-pratico per favorire la crescita professionale e umana degli operatori.

 

L’attività di formazione ha lo scopo di:

  • Migliorare la preparazione professionale di base necessaria allo svolgimento dei compiti assegnati;
  • Permettere un continuo aggiornamento tecnico reso necessario dall’evoluzione delle metodologie di lavoro e delle norme cogenti;
  • Assicurasi che il personale sia pienamente consapevole della rilevanza dell’attività che svolge e di come essa possa contribuire a raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla Mission e dal Sistema di Gestione Qualità.

 

contattateci presso: formazione@aelleilpunto.it

 

IMG 9354 2   BY6A2613  IMG 7955 2

 

La Cooperativa accoglie dal 1998, in tirocinio presso le proprie strutture, gli studenti della Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università Sapienza, della LUMSA e del Pontificio Ateneo Salesiano, di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre e delle Scuole di specializzazione in psicoterapia.

 

Le attività oggetto di tirocinio si riferiscono ai seguenti settori:

- riabilitazione psichiatrica e vengono svolte all'interno di strutture residenziali ad lata e media protezione (Comunità Terapeutico Riabilitative, Comunità Riabilitative e Case Famiglia), dove persone affette da disagio psichico seguono un percorso di autonomia e reinserimento sociale;

- accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo politico (Centro di Accoglienza e Progetto Kairos).

 

I tirocinanti sono impegnati in attività di:

- osservazione delle dinamiche interpersonali e dei colloqui di sostegno

- conoscenza dei progetti riabilitativi degli utenti;

- partecipazione alle attività riabilitative interne e d esterne alle strutture;

- partecipazione alle riunioni d'équipe e supervisione cliniche.

 

I tirocinanti vengono seguiti da un tutor (psicologo, psicoterapeuta o educatore) e svolgono un ruolo di osservazione partecipe, in presenza del personale delle strutture.

 

La maggior parte delle strutture dedicate allo svolgimento dei tirocini sono situate in zona Roma Ovest e Sud.

La casa di riposo per anziani autosufficienti "Casa Sabate" di Trevignano Romano (RM) può accogliere tirocinanti educatori, assistenti sociali ed operatori socio sanitari.

 

Presso le strutture gestite da Aelle Il Punto può essere svolta attività di volontariato.

I requisiti richiesti sono il possesso di una qualifica professionale nel settore sanitario (psicologo, educatore, assistente sociale, infermiere, medico, etc.) ed una forte motivazione nel lavoro di sostegno al disagio.

Il volontariato prevede la definizione di un progetto finalizzato ad obiettivi professionali ed è limitato temporalmente.

É previsto un colloqui motivazionale per la valutazione delle fattibilità delle richieste.

 

Le domande di tirocinio e di volontariato, corredate di curriculum e recapito telefonico, vanno inviate con e-mail alla Dott.ssa Silvana Troni: lavoro@aelleilpunto.it

 

 

Casa Famiglia La Chiocciola

 

La Casa Famiglia La Chiocciola è una struttura di tipo familiare rivolta a tutti i minori in situazioni di difficoltà o emergenza, per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente o permanentemente pregiudizievole, per i quali non è possibile altra forma di accoglienza e di sostegno educativo. La struttura può ospitare fino a un massimo di sei minori di età non superiore agli undici anni, di entrambi i sessi, anche disabili, con possibilità di permanenza di minori più grandi (12-18 anni) di sesso femminile (previa valutazione dei servizi sociali comunali). È possibile l’inserimento, in aggiunta al limite previsto, di ulteriori due minori per rispondere ad eventuali esigenze di pronta accoglienza.

ll servizio di assistenza tutelare diurna e notturna viene erogato  24 ore al giorno, per 7 giorni allasettimana, per tutto l’anno, senza alcuna interruzione di servizio.
In particolare vengono ospitati minori:

  • allontanati dalla famiglia con Provvedimenti emanati dal Tribunale dei Minori;
  • in situazione di emergenza, su richiesta dei Servizi Sociali in attesa di un provvedimento del
    Tribunale;
  • provenienti da gravi situazioni familiari: alta conflittualità genitoriale oppure con genitori con
    problemi legati alla malattia mentale, alla tossicodipendenza, all’etilismo, alla devianza, alla
    violenza.

La Casa Famiglia è idonea e il progetto prevede la possibilità di offrire ospitalità anche a giovani mammecon figl i minori, inviate dai Servizi Sociali, che si trovano in stato di disagio e che necessitano di assistenza,
tutela e sostegno.

La struttura, situata nelle vicinanze del centro abitato del Comune di Labico in provincia di Roma, è una villa immersa nel verde e nella tranquillità della campagna e dell’aria sana e pulita. La villa, risponde a caratteristiche di qualità estetica e organizzazione funzionale, la cui fruizione risulta sicura e agevole e si configura come uno luogo di vita familiare, confortevole e accogliente. Gli ambienti della Casa Famiglia sono arredati e organizzati tenendo conto dell’età e delle esigenze dei minori accolti.

La struttura si articola su due livelli; il piano superiore è raggiungibile tramite scale o ascensore. È dotata di luoghi ampi e confortevoli dedicati alle attività collettive e di socializzazione, distinti dagli spazi destinati alle camere da letto, organizzati in modo da garantire l'autonomia individuale, la fruibilità e la privacy.

La Chiocciola è gestita e amministrata dalla AELLE IL PUNTO Società Cooperativa Sociale ONLUS, una Cooperativa di tipo A che, sin dalla sua costituzione, lavora, coniugando impegno sociale e professionalità, per fornire servizi socio-assistenziali e socio-sanitari e servizi a favore della collettività, volti a migliorare le condizioni di vita delle persone in situazioni di disagio psico-sociale. La Casa Famiglia è nata dalla volontà della Dirigenza della Cooperativa di coniugare la propria esperienza trentennale nell’assistenza e nell’integrazione sociale di persone in condizioni di fragilità, con l’esperienza specifica nel settore dell’assistenza ai minori, di un’equipe già operativa sul territorio che da molti anni si occupa dell’intervento a favore di  minori e donne con figli minori in stato di grave disagio socio – ambientale – familiare e che si è sempre impegnata nella prevenzione dell’abbandono del minore e negli interventi a sostegno nella crescita del bambino, fornendogli una concreta possibilità di inserimento attivo nella società.

 

FINALITÀ della CASA FAMIGLIA

La permanenza nella Casa Famiglia ha caratteristiche di temporaneità ed è finalizzata a dare una risposta alle molteplici esigenze del bambino e al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • rientro nella propria famiglia di origine;
  • affidamento familiare;
  • adozione;
  • accompagnamento verso l’autonomia, alla maggiore età, laddove le precedenti soluzioni non siano percorribili.

 

La casa famiglia ha la finalità di supportare il processo evolutivo dei bambini e dei ragazzi accolti, attraverso la costruzione di una base sicura fondata su relazioni affettivamente significative con gli operatori, i quali assolvono una funzione assistenziale ed educativa di tipo parentale anche attraverso l’organizzazione della vita quotidiana di tipo familiare.

Affinché la permanenza nella casa famiglia possa rappresentare per il minore una valida opportunità di crescita, deve essere gestita come una fase di un percorso progettuale più articolato e complesso, che coinvolge la rete formale (Servizi Sociali, scolastici e sanitari) e la rete informale (agenzie territoriali sportive, culturali e ludico-ricreative), finalizzato al soddisfacimento dei bisogni dei singoli ospiti, al raggiungimento del benessere psico-fisico del minore e laddove possibile del nucleo familiare d’appartenenza. La permanenza quindi deve avere una funzione educativo-assistenziale e non unicamente di tutela e accoglienza. Il percorso diventa uno strumento di supporto emotivo e aiuto concreto nella crescita del minore e garantisce la costruzione di esperienze positive, anche di vicinanza con la propria famiglia d’origine, laddove questa possibilità sia opportuna e a beneficio del minore.

La Casa Famiglia si pone come obiettivo principale l’aiuto, il sostegno e la cura dei minori per la realizzazione, nei tempi previsti, dei progetti elaborati in accordo con i Servizi Sociali di riferimento, coerentemente con quanto stabilito nei Piani Personalizzati Educativo-Assistenziali (PEI). L’Equipe si propone di attuare nella vita quotidiana, specifici interventi atti a favorire una sana crescita e a stimolare lo sviluppo di una personalità sufficientemente integrata, armonica e compiuta, rivolgendo, ove necessario e previsto, la propria attenzione sul sostegno al nucleo familiare per il cambiamento e il superamento delle situazioni di difficoltà e disagio. Per quanto riguarda la relazione genitore-figlio, l’equipe si atterrà alle indicazioni del Servizio Sociale inviante, secondo quanto previsto dal Piano Personalizzato Educativo-Assistenziale.

La Casa Famiglia, al fine di garantire un elevato livello educativo e assistenziale, dispone di un’equipe multiprofessionale con esperienza nel settore dell’assistenza ai minori.

 

Il personale che opera all’interno della Casa Famiglia è composto da:

  • Responsabile di Struttura;
  • Psicologo;
  • Assistente Sociale;
  • Educatori professionali;
  • OSS Operatori Socio Sanitari.
  • Impiegata alla gestione e all’organizzazione amministrativa;

 

L'impegno dell'equipe è rivolto in particolare a:

  • esaminare le richieste di ammissione di nuovi minori;
  • delineare programma di intervento e individuare percorsi personalizzati per ogni ospite in accordo con il Servizio Sociale inviante per la corretta attuazione del PEI;
  • progettare e verificare gli interventi educativi attraverso le riunioni settimanali;
  • programmare periodici incontri con i servizi coinvolti nella realizzazione del progetto educativo personalizzato;
  • individuare per ogni bambino gli obiettivi generali e obiettivi intermedi e valutarne il raggiungimento
  • osservare e cogliere eventuali cambiamenti nei bisogni, negli stati d’animo e nelle richieste nei minori accolti;
  • monitorare i contatti e gli incontri tra genitori e minori (Protezione degli incontri) nei casi disposti dal giudice e dai servizi invianti, e redigere una relazione sulla visita effettuata;
  • utilizzare strumenti standardizzati per la valutazione delle abilità personali e sociali dei minori nel contesto di vita quotidiana al fine di prevenire situazioni di disagio e di individuare situazioni di particolare vulnerabilità;
  • partecipare alle sessioni formative e di supervisione .

 

 
Aelleilpunto.it - Tutti i diritti riservati - Servizi Web Marketing